INTENSEible

ItiNerario per una mobilità ciclabile TransfrontaliEra coNnessa Sicura accEssIBiLE

Descrizione 

Il progetto INTENSEible nasce dall’idea di capitalizzare il progetto INTENSE, finanziato dal precedente Programma INTERREG Marittimo 14-20, che ha individuato un itinerario ciclabile transfrontaliero determinandone standard di realizzazione e modello di governance, per completarne il percorso includendo varianti di interesse locale e turistico, per incrementare la sua penetrazione nell’area di cooperazione migliorando l’integrazione con le altre modalità di trasporto e per accrescerne la conoscibilità attraverso le attività di comunicazione. L’obiettivo è quello di promuovere la mobilità ciclistica come modalità di spostamento locale ma anche interregionale (transfrontaliero), per esigenze quotidiane (lavoro/studio/svago) o stagionali come il turismo.Attraverso l’implementazione di infrastrutture ciclabili sicure e la promozione di soluzioni di trasporto multimodale (bici-bus, bici-treno e bici-nave), il progetto INTENSEible cerca di migliorare l’accessibilità delle comunità locali ai servizi e alle reti di trasporto europee (TEN-T) e i collegamenti tra le zone insulari prestando particolare attenzione all’accessibilità delle persone con ridotta mobilità. Data la fragilità del territorio e le forti pressioni antropiche, si rende necessario promuovere un approccio transfrontaliero alla mobilità in queste aree che sia sostenibile e promuova la resilienza al cambiamento climatico.Per realizzare un sistema di mobilità ciclistica regionale e transfrontaliera non è sufficiente intervenire soltanto sul versante infrastrutturale ma occorre pianificare un complesso di azioni, misure e interventi di diversa natura ma integrati e complementari; INTENSEible si pone l’obiettivo di intervenire in particolare sui seguenti aspetti relativi alla mobilità ciclabile: la sicurezza, l’intermodalità, l’accessibilità per tutti, l’informazione e il completamento dell’offerta di itinerari ciclabili.

Output e risultati

L’obiettivo di INTENSEible di aumentare la quota modale rappresentata dagli spostamenti in bicicletta e multimodali contribuirà alla riduzione dell’inquinamento provocato dai trasporti e migliorerà la salute e il benessere delle persone.I partner di progetto svilupperanno congiuntamente il Piano di Azione della Mobilità Ciclabile Transfrontaliera con l’obiettivo di promuovere la mobilità ciclabile. Il Piano rifletterà le esigenze, le priorità e le risorse di tutti i partner coinvolti, garantendo che il piano sia efficace, inclusivo e realizzabile. Questo processo mira a massimizzare la cooperazione e la sinergia tra le diverse entità partecipanti, rispettando le peculiarità locali e transfrontaliere.Verranno quindi realizzate Azioni Pilota per favorire la mobilità ciclistica nell’area transfrontaliera e finalizzato un Modello di governance per lo sviluppo e il potenziamento dell’intermodalità transfrontaliera (MOGIT) che prevede due livelli di governance integrata: transfrontaliero e regionale/territoriale.Il MOGIT costituirà il punto di partenza su cui i soggetti competenti, (pubblici e privati), potranno elaborare uno o più accordi con l’obiettivo di ridurre le barriere transfrontaliere, portando un contributo importante per la lotta al riscaldamento globale e per la mitigazione dell’impatto del turismo di massa.

Tra le azioni principali:– Interventi materiali e immateriali sull’itinerario ciclabile.– Infrastrutture dedicate alla sicurezza e accessibilità per tutti.– Integrazione con sistemi digitali di pianificazione viaggi e modelli di governance condivisi.

Valore aggiunto apportato dal progetto

Grazie a INTENSEible l’itinerario ciclabile transfrontaliero di INTENSE sarà implementato in modo coerente e armonizzato lungo l’intera area di cooperazione, garantendo una connettività efficace e una migliore integrazione modale. Attraverso una collaborazione stretta tra i partner coinvolti nel progetto, sarà possibile identificare e progettare interventi che favoriscano una migliore connessione tra le reti ciclabili e con i principali nodi di interscambio, consentendo un accesso più agevole e sicuro per residenti, pendolari, turisti e altre categorie di utenti.

Coordinatori Scientifici 

Eleonora Sottile; Francesco Piras